MIGNON A FANTADIA CON CROSSROADS

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La fotografia sta perdendo il suo valore di linguaggio condiviso e, nell’immaginario collettivo, sta diventando una specie di “accessorio visivo” utile solo per riempire scatole virtuali che, anziché veicolare contenuti e valori, ne mortificano le ragioni di esistenza: raccolte sature di immagini ma vuote di significato e spesso prive di credibilità, perché senza alcuna progettualità finale.

In questi “luoghi virtuali” cosa sia stata la fotografia e cosa abbia rappresentato per la società non è nemmeno materia di discussione; senza che nemmeno ce ne accorgiamo sta velocemente diventando un’altra cosa, non è più se stessa, e chi la fa, o ne parla, non sa neppure cosa vorrebbe che diventasse. Mancano strutture culturali capaci di individuare e valorizzare i nuovi talenti presenti nel panorama fotografico; anche il mondo della critica ci sembra interessato più ad autoalimentarsi, che ad animare costruttivamente il dibattito sulla fotografia. E questo non fa che costringere i giovani fotografi a spostare, in mancanza d’altro, i loro lavori sul web con il risultato concreto, salvo rarissimi casi, di cadere in una trappola mediatica incapace di valorizzarli.

Cartier Bresson, non concedendo la visione dei suoi provini, sosteneva giustamente che i panni sporchi vanno tenuti in casa: era un sistema per salvaguardare il suo lavoro. Oggi tutti, aspiranti fotografi e non, “scaricano” nei social network tutto quello che, subito dopo lo scatto, ritengono interessante, o peggio ancora tutto quello che hanno prodotto senza applicare alcun filtro di selezione. Questo metodo, che non prevede una “re-visione”, finisce per far assomigliare questi luoghi virtuali a vere e proprie “discariche” di immagini.

E’ per proporre un’alternativa a tutto questo che da vent’anni promuoviamo un approccio alla fotografia, reale e concreto, basato sulla cultura e storia del mezzo. Per questo da sempre cerchiamo di dare visibilità al lavoro di fotografi di qualità, ma che non trovano adeguato spazio di espressione.

CrossRoads è un progetto fotografico costruito a partire dal lavoro di un ristretto numero di autori che si muovono nell’ambito della Street Photography con proposte di qualità e, ci sembra, con vera passione.

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