“VENICE, ANY COLOUR YOU LIKE” Fotografie di Leonio Berto

© Leonio Berto Venezia 2009

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Presso la PIZZERIA RISTORANTE AL CARMINE, Piazza Francesco Petrarca 8

“Venice Any Colour You Like” è la sintesi di un lungo lavoro, durato dieci anni, sulla città lagunare e la sua gente. Dieci anni trascorsi a percorrere calli e fondamenta, ponti e campi, alla ricerca di quella Venezia ancora viva ed autentica, che si rivela nel fluire del quotidiano, giorno dopo giorno, andando oltre l’immagine ufficiale, patinata, turistica o speculativa.
Con un senso discreto, quasi in punta di piedi, ritagliando frammento dopo frammento e ricucendo quella quotidianità nascosta, è ancora possibile vedere e godere dello spettacolo unico, quanto semplice, della vita.
Uno spettacolo che si rinnova nonostante tutto e riesce a provocare emozioni forti. In un gruppo di camerieri durante la pausa di lavoro, nei gesti degli operai del porto, negli sguardi dei venditori ambulanti, o semplicemente nell’affettuoso incontro di due anziane che si tengono per mano, alla ricerca di quei momenti unici ed irripetibili che nella loro singolarità sono in grado di raccontare ben più di un attimo. Con l’ironia e la dolcezza che solo la vita reale nel suo scorrere sa regalare.
Questo racconto di gesti, sguardi, momenti, viene offerto attraverso un linguaggio fotografico essenziale, utile per rendere la naturalezza e l’umanità delle scene, con composizioni rigorose e restituendo i colori della città e della sua gente con tutta la capacità espressiva che li caratterizza. L’elemento cromatico è in effetti il filo conduttore di tutta l’opera, ed è interpretato come vero e proprio elemento di linguaggio in grado di implementare, se non addirittura scaturire, il senso stesso delle immagini.
Questa è la Venezia che ho vissuto e che restituisco, any colour you like.
Leonio Berto

Leonio Berto (1963), inizia a fotografare nel 1996 e da allora la passione per la fotografia lo ha letteralmente travolto. Fotografa a colori ma trova la sua massima ispirazione nei grandi maestri del bianco e nero. Nel 1998 vince il premio copertina del calendario internazionale Nikon. Nel 2003 Mignon promuove una sua personale e successivamente articoli e audiovisivi sul suo lavoro. Questa esposizione è costituita da una significativa selezione delle opere già esposte nella mostra tenutasi ad Abano Terme nel 2013, promossa da Mignon e corredata dal relativo fotolibro.

Mignon è un’associazione fotografica culturale nata nel 1995 da un’idea di Giampaolo Romagnosi che, assieme a Ferdinando Fasolo, è il promotore di tutte le attività del gruppo. Mignon ha come motivo dominante la volontà di proporre uno sguardo sull’uomo e il suo ambiente. Non si tratta di un gruppo in cui ogni componente cerca “il suo specifico spazio”, ma di un progetto prettamente fotografico che tralascia “individualismi” tipici di tanta fotografia. Il successo di critica e l’interesse per le esposizioni del gruppo hanno portato Mignon ad occuparsi anche della promozione di manifestazioni, serate, incontri e mostre di altri fotografi. L’associazione è nata realizzando un progetto fotografico finalizzato alla rivalutazione delle piccole cose che appartengono alla quotidianità, fissando come unico vincolo la ripresa e la stampa in rigoroso bianco e nero. “Piccole cose” che ruotano tutte intorno all’Uomo e all’ambiente, sono il cuore della ricerca del Gruppo Mignon. Sin dall’inizio, vi è un profondo interesse nei confronti delle storiche testimonianze della fotografia con vocazione sociale; dal fondamentale lavoro realizzato dalla F.S.A. Farm Security Administration, all’ineguagliabile funzione ricoperta dalla Photo League nella crescita della cultura fotografica fino alle migliori pagine del fotogiornalismo mondiale (LIFE e i fotografi di Magnum). Alcuni incontri con fotografi “umanisti” hanno contribuito a fornire gran vigore ed entusiasmo al progetto del gruppo. Le frequentazioni con Giovanni Umicini, hanno influenzato la poetica del gruppo determinando un’attenzione particolare alla “Street Photography” ed agli strumenti operativi da utilizzare: un bianconero essenziale, seguito dalla ripresa fino alla stampa finale. Il prodotto di ciò, sul piano dell’immagine, è una forte economia visiva che lambisce quello “sguardo documentario” proprio della fotografia sociale (www.mignon.it).

PIZZERIA RISTORANTE AL CARMINE, Piazza Francesco Petrarca 8, Padova. Tel. 049.8764952
Dal 13 ottobre al 30 novembre
negli orari di apertura nel locale

Catalogo: “Venice, Any Colur You Like”, edizioni Mignon / Le Rondini

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